Il teorema degli zeri (o di Bolzano) è un risultato fondamentale del calcolo. Afferma quello che intuitivamente sembra ovvio: se una funzione continua sale "da sotto" a "sopra", da qualche parte ha attraversato lo zero.
L'enunciato
Sia continua su . Se e hanno segni opposti (cioè f(a) \cdot f(b) < 0), allora esiste almeno un punto tale che .
Esempio
. f(1) = -1 < 0, f(2) = 5 > 0. Per Bolzano, esiste tale che . Cioè l'equazione ha una soluzione tra e .
(Numericamente, . Bolzano dimostra l'esistenza, non la calcola.)
Perché serve la continuità
La continuità è essenziale: senza, la funzione potrebbe "saltare" sopra lo zero senza toccarlo. Esempio classico: . , , ma non c'è zero in mezzo (la funzione non è definita in ).
Generalizzazione
Il teorema dei valori intermedi è una versione più forte: se è continua su e è qualunque valore tra e , allora esiste con . Bolzano è il caso .