Per sommare frazioni con denominatori diversi, prima bisogna riscriverle con un denominatore comune. Il modo più efficiente è usare il minimo comune multiplo dei denominatori.

L'idea

: i denominatori sono e . Il mcm è .

Riscrivo entrambe con denominatore :

  • (moltiplicato per 3)
  • (moltiplicato per 2)

Ora posso sommare: .

Perché il mcm e non un multiplo qualsiasi

Potrei usare anche o come denominatore comune. Ma il mcm dà la frazione finale già "il più semplice possibile", senza dover semplificare alla fine.

Esempio con tre frazioni

: mcm di è .

.